mercoledì 8 ottobre 2008

La storia siamo noi

Linnio Accorroni, con la sua solita vivacità e competenza, stronca alcuni mostri sacri della letteratura italiana più recente: un sasso nello stagno, fra tante lodi sperticate e a volte patetiche.

martedì 7 ottobre 2008

Bisaccia

Il paesologo Franco Arminio torna con una struggente riflessione su quali siano i luoghi da cui, per una sorta di grazia geografica, può venire una terapia per la nostra società malata: forse proprio dai luoghi dimenticati e nascosti, come Bisaccia, con le sue appassionate assemblee.

lunedì 6 ottobre 2008

Daniela Rossi

Il sacerdote e il kamikaze è un romanzo in cui Daniela Rossi parla della violenza della vita, con cui non tutti dobbiamo fare i conti, ma di cui dobbiamo diventare coscienti per capire più profondamente la condizione umana. Questo della Rossi è un romanzo a incastro in cui sono presenti molte storie: è quasi un libro scritto per lo schermo, che fa sintesi di una violenza quotidiana sempre pronta a diventare una melassa capace di ingoiare tutti.

sabato 4 ottobre 2008

Davide Vargas

Un racconto di città, dove sensazioni e sentimenti diventano sempre più palpabilmente ingresso nella vita interiore, presa di coscienza della propria condizione umana, intrisa di dolore.

venerdì 3 ottobre 2008

La storia di un alpinista sui generis, un idealista che ha rifiutato ogni commercializzazione e ogni compromesso con la civiltà dei consumi. Uno che nella montagna ci credeva, più di altri che ne hanno fatto invece uno spettacolo esteriore. La via del drago tratteggia una figura quanto meno singolare e degna d'attenzione in una fase storica in cui tutto diventa merce.

giovedì 2 ottobre 2008

Roberta Castoldi

Francesco Marotta presenta alcuni testi tratti da Il bianco e la conversazione di Roberta Castoldi, giovane e promettente poetessa monzese (1971), autrice, tra l'altro, del volume La scomparsa, edito da Lietocolle nel 1998.

mercoledì 1 ottobre 2008

Agota Kristof

Rosella Postorino intervista Agota Kristof: una donna che ha lottato una vita con la scrittura, che può portare alla follia, o al contrario salvare da essa. Comunque sia, la scrittura è sofferenza, è fatica improba. La Kristof ha smesso, non ne ha più le forze.